I furbetti della petizione per accogliere uomini nei centri antiviolenza? Grondano femminismo da tutto il Fascio

Due giorni fa, sulla pagina “Spazio aperto da Maschile Plurale” è stata pubblicata una petizione perchè nei Centri antiviolenza siano accolti anche uomini che subisono violenza. Qualche ora dopo, Stefano Ciccone è intervenuto e ha rimosso la petizione dalla pagina.

Periodicamente MRA e consorterie affini tornano alla carica. Eppure i numeri parlano chiaro, la sottocultura che giustifica il femminicidio parla chiaro, il numero delle donne uccise parla chiaro, l’hate speech parla chiaro, le disparità di salario e ricchezza nel mondo tra uomini e donne parlano chiaro, le mutilazioni genitali femminili parlano chiaro, le leggi che sanciscono nella stragrande maggioranza dei Paesi nel mondo, il totale controllo sulle donne da parte degli uomini, parlano chiaro, la canellazione di artiste, scrittici, musiciste e in generale delle donne dai libri di storia parla chiaro. I miti dello stupro che fondano le cosiddette civiltà parlano chiaro, come gli stupri che si consumano nelle segrete stanze, o gli stupri di guerra che vedono uomini complici mentre si accaniscono su una donna e ditemi quando mai succede il contrario? E ancora, la tratta per la prostituzione parla chiaro, i matrimoni tra bambine e uomini adulti di recente permessi anche nella vicina Turchia, parlano chiaro, le molestie e i ricatti sessuali parlano chiaro eccetera eccetera eccetera eccetera eppure ci sono gruppi sui social che con una maldestra manipolazione sostengono con un candore da pece, che denunciare la pratica della violenza maschile e sessista contro le donne penalizza le donne e gli uomini che sarebbero inchiodati al ruolo di ‘cattivi’ per “dna” e “biologia”. Sfottono pure domandandosi “ma allora volete forse dire che una ogni donna è una potenziale vittima?” (esatto si, fatti una chiacchierata con qualche donna non affetta dalla SCCA – sindrome da compulsione di compiacenza ancillare). Non hanno mai letto un rigo di femminismo altrimenti saprebbero che denuncia una sottocultura e una struttura simbolica del dominio maschile e che tutto questo non ha nulla a che vedere con la biologia.

Quindi indossato il mantello della equità, i furbetti della petizione sono in ambasce per le donne violente: “E chi le aiuterebbe a risolvere i loro problemi?” poi ci invitano a smettere di parlare del problema della violenza maschile perchè vogliono parlare indistintamente di tutte le violenze, pure ecumenici…. la loro pelosa elucubrazione non ricorda la frase che circola tra i nostalgici del ventennio ogni volta che arriva la data del 25 aprile? “Basta commemorare la Resistenza e condannare il fascismo, è pratica divisiva“.

Nella petizione citano il movimento lgbtiq eppure non si sognerebbero di dire che è ora di smettere di parlare di omofobia perché discrimina le persone eterosessuali inchiodate al ruolo di carnefici; scommetto che non si sognerebbero di scrivere, i volponi, che si deve smettere di parlare di razzismo perché inchioda i bianchi al ruolo di cattivi e anzi è un viziaccio incentiva il razzismo. Attendo dichiarazioni in merito all’antisemitismo e alla deportazione degli ebrei :’smettiamo di parlarne che i nazisti poi sono inchiodati al ruolo di cattivi?’. Se la logica dei furbetto della petizione fosse applicata al razzismo non si dovrebbe evidenziare che su Floyd c’erano seduti a soffocarlo quattro poliziotti bianchi perché: oh poffarbacco ! Si discriminerebbero i bianchi e per essere equi e politivcamente corretti si dovrebbe semplicemente dire ‘un uomo è stato ucciso da altri uomini’. Meglio tacere che sono soprattutto i neri ad essere uccisi dai poliziotti o condannati a morte così da non discrimnare e incentivare l’odio per i bianchi. Non è sufficiente forse l’abbondanza di odio per i neri? Ma con le donne, ah! le donne, tutto è concesso. Quali parole adopererebbero i furbetti della petizione per denuncire lo stupro di una donna? “Una persona è stata stuprata da uno stupro’

Ci provano a giocare la rimozione e a tingere la censura col colore dell’equità.

Indovinate chi si avvanteggerebbe se calasse il silenzio sulle disparità tra uomini e donne anche nella violenza.

Se si assumesse la loro logica che cosa scomparirebbe dal discorso pubblico e politico ? Il sessismo, la misoginia e la violenza maschile. Chiamali fessi. E se la violenza è simmetrica, le violenze perpetrate da uomini nelle relazioni di intimità non sarebbero forse risposta alle ‘provocazioni delle donne’ e lo stupro non sarebbe forse la legittima difesa contro “la violenza del rifiuto” di una donna che nega la disponibilità all’atto sessuale?’ . Ricordate la cosidetta indagine sulla violenza contro il uomini condotta da un docente dell’Università di Siena che tra le domande sulle violenze aveva inserito : “rifiuto al rapporto sessuale”?

Che gli MRA e altri affini lupi travestiti da agnelli, tirino per la giacchetta le discriminazioni lgbtq peraltro mi preoccupa . È evidente che i recenti conflitti tra alcune posizioni del transfemminismo e una parte del femminismo gli hanno fatto drizzare le antenne su possibili alleanze. Ora che il movimento delle donne ha portato alla luce quanto il potere sia fallogocentrico e si comincia ora davvero a destrutturarlo, faranno di tutto per portare al silenzio, manipolare, annacquare, censurarne lo svelamento.

Se vi chiedete perchè i furbetti della petizione non la facciano finita aprendo luoghi per accogliere uomini che subiscono maltrattamenti dato che sono convinti che le cifre siano speculari a quelle delle donne vittime di violenza, la risposta è evidente. Non è questo che a loro interessa, non sono in buona fede: quello che gli interessa, davvero, è spazzar via i luoghi delle donne, permettere agli uomini di entrare per avere nuovamente il controllo sulla voce delle donne azzerando il discorso politico sulla disparità e sull’asimmetria che produce e alimenta la violenza maschile.

I violenti potrebbero finalmente entrare nei luoghi delle donne anche dopo aver saputo che la partner (ora se bussano si chiama la polizia) si è rivolta al centro antiviolenza e sovrascrivere la testimonianza della vittima: ‘ sono io che ho subito violenza, ho reagito ma solo per legittima difesa, mi ha provocato, è stato un raptus ‘ o ‘Mi sono difeso con lo stupro mi rifiutava da mesi ‘ .

Nella petizione scrivono che sono dalla parte delle donne e non vedete come grondano femminismo da tutto il Fascio?

@nadiesdaa

3 pensieri riguardo “I furbetti della petizione per accogliere uomini nei centri antiviolenza? Grondano femminismo da tutto il Fascio

  1. L’analisi dell’università di siena è stata condotta con le stesse domande dell’analisi istat sulla violenza sulle donne. Almeno studia prima di scrivere articoli… poverina!

  2. L’analisi dell’università di siena è stata condotta con le stesse domande dell’analisi istat sulla violenza sulle donne. Informati prima di scrivere cazzate… poverina.

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