Luigia Fortunato: il femminicidio non comincia con la prima denuncia

Luigia Fortunato è stata uccisa dall’ex partner con 22 coltellate. Di fronte a un fatto di una violenza così estrema, il dibattito si è concentrato anche su un elemento giuridico: al momento, la Procura non contesta il reato di femminicidio perché, secondo quanto emerso finora, non risulterebbero precedenti episodi di violenza, maltrattamenti o vessazioni. È […]

Read More Luigia Fortunato: il femminicidio non comincia con la prima denuncia

Non si misura il trauma col cronometro: il caso del sindacalista condannato per violenza sessuale

Non si misura il trauma col cronometro: la fine del mito della “vittima perfetta” nel caso della hostess. Dopo otto lunghi anni di una vera e propria “violenza nella violenza”, la Corte d’Appello bis di Milano ha finalmente ribaltato una delle sentenze più surreali e patriarcali della storia giudiziaria recente italiana: Raffaele Meola, il sindacalista […]

Read More Non si misura il trauma col cronometro: il caso del sindacalista condannato per violenza sessuale

Se l’intellettuale maschio non sa scusarsi: il caso Mari-Murgia e il vizio del patriarcato

Mari, dopo aver vinto il Premio Strega, torna a parlare di Michela Murgia e questa volta facendo finta di disconfermare, conferma, in un’intervista pubblica rilasciata al Corriere della Sera, quanto aveva detto in una conversazione privata qualche settimana prima. La vicenda ha suscitato un vespaio di polemiche, riaprendo questioni complesse: fino a che punto è […]

Read More Se l’intellettuale maschio non sa scusarsi: il caso Mari-Murgia e il vizio del patriarcato

Nessuna donna sul palco: il lapsus della cultura progressista

L’indignazione si solleva sabato sera come un’onda che si allarga sulla superficie dell’acqua. Coinvolge attiviste, giornaliste, avvocate, femministe e politologhe che condividono un post di Lea Melandri sulla “schizofrenia maschile”, riferito al Festival Internazionale del Libro d’Inchiesta che si terrà a Sorrento dal 5 giugno all’8 agosto: «Un festival esclusivamente di maschi, prima ancora che […]

Read More Nessuna donna sul palco: il lapsus della cultura progressista

La violenza silenziosa nelle redazioni italiane: molestie, abusi e discriminazioni di genere

Adele (pseudonimo) racconta a IrpiMedia la violenza sessuale subita dall’editore della redazione per cui lavorava quando aveva trent’anni. «Non c’erano mai stati segnali che mi avessero fatto paura di lui. Era un padre di famiglia, mi sembrava una persona per bene. Un giorno mi ha aggredita nel suo ufficio». Dopo l’accaduto, inizialmente non ha raccontato […]

Read More La violenza silenziosa nelle redazioni italiane: molestie, abusi e discriminazioni di genere